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Terza Conferenza di Mosca, ottobre 1943

In questi incontri i ministri degli esteri delle tre potenze alleate discussero su come abbreviare la guerra, restaurare la democrazia in Italia e l'indipendenza dell'Austria.

Ottobre, 1943

DICHIARAZIONE COMUNE DELLE QUATTRO NAZIONI

I governi degli Stati Uniti d'America, Regno Unito, l'Unione Sovietica, e la Cina;

Uniti nel perseguire i propri obbiettivi, in conformità con la dichiarazione delle Nazioni Unite del gennaio 1942, e successive, hanno deciso di proseguire le ostilità contro le potenze dell'Asse con le quali saranno in guerra fino a quando dette potenze  non abbiano deposto le armi, sulla base di una resa incondizionata;

Coscienti della responsabilità di liberare essi stessi e gli altri Paesi Alleati dalla minaccia di aggressione;

Riconoscendo la necessità di assicurare una rapida e ordinata transizione dalla guerra alla pace e successivamente di garantire la sicurezza internazionale con una drastica riduzione di risorse umane ed economiche dedicate agli armamenti;

Congiuntamente dichiarano:

1. Che la loro azione unitaria, con la quale si sono impegnati per la prosecuzione della guerra contro i loro nemici, sarà portata avanti per l'organizzazione e il mantenimento della pace e della sicurezza.

2. Quelli di loro che sono in guerra con un nemico comune agiranno insieme per portare alla resa e al disarmo tale nemico.

3. Essi prenderanno tutte le misure necessarie per evitare qualsiasi violazione dei termini di resa che saranno imposti al nemico.

4. Riconoscono la necessità di istituire al più presto possibile, una organizzazione internazionale, sulla base del principio di uguaglianza sovrana di tutti gli Stati amanti della pace e aperta alla adesione di tutti questi Stati, grandi e piccoli, per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale.

5. Al fine di mantenere la pace e la sicurezza internazionale, in attesa del ripristino della legge e l'ordine e l'inaugurazione di un sistema generale di sicurezza, si consulteranno l'uno con l'altro e se l'occasione lo richiederà anche con gli altri membri delle Nazioni Unite, per stabilire una linea comune di azione.

6. E dopo la cessazione delle ostilità non impiegheranno le loro forze militari all'interno del territorio di altri Stati, tranne per le finalità previste nella presente dichiarazione e previa congiunta consultazione.

7. Nel dopo guerra concorderanno tra loro e i membri delle Nazioni Unite per elaborare un accordo sul controllo degli armamenti.

DICHIARAZIONE RELATIVA ALL'ITALIA

I segretari degli Esteri degli Stati Uniti, del Regno Unito e l'Unione Sovietica sono giunti alla conclusione  che i tre governi sono completamente d'accordo che la politica nei confronti delle forze alleate in Italia debba essere basata sul principio fondamentale che il fascismo e tutte le sue perverse influenze e organizzazioni debbano essere completamente distrutte e che al popolo italiano debba essere data ogni possibilità di stabilire altre istituzioni governative basate su principi democratici.

I segretari degli Esteri degli Stati Uniti e del Regno Unito dichiarano che l'azione dei loro governi sin dall'inizio dell'invasione del territorio italiano, nei limiti imposti dalle esigenze militari, si è basata su questo criterio.

Per la realizzazione di questo obbiettivo, i segretari degli Esteri dei tre governi, hanno deciso che le seguenti misure sono importanti e dovrebbero essere messe in vigore:

1. E 'essenziale che il governo italiano sia reso più democratico mediante l'inserimento di rappresentanti di quelle parti del popolo italiano che si sono sempre opposte al fascismo.

2. La libertà di parola, di culto, di credo politico, di stampa e di associazione, devono essere pienamente ripristinate, il popolo ha il diritto di formare gruppi politici antifascisti.

3. Tutte le istituzioni e le organizzazioni create dal regime fascista saranno soppresse.

4. Tutti i fascisti o elementi a favore del fascismo devono essere rimossi dalle amministrazioni e dalle istituzioni e organizzazioni di carattere pubblico.

5. Tutti i prigionieri politici del regime fascista saranno rilasciati e gli sarà accordata piena amnistia.

6. Saranno creati organismi democratici di governo locale.

7. I capi fascisti e generali dell'esercito, noti o sospettati di essere criminali di guerra devono essere arrestati e consegnati alla giustizia.

In tale dichiarazione i tre segretari degli Esteri riconoscono che fintanto che le operazioni militari continueranno in Italia il momento in cui sarà possibile dare piena attuazione ai principi di cui sopra sarà determinato dal Comandante in Capo sulla base delle istruzioni ricevute attraverso i Comandi Congiunti del Personale .

I tre governi, sottoscriventi questa dichiarazione, su richiesta di uno qualsiasi di loro, potranno consultarsi assieme su questa materia.. Si sottolinea inoltre, che nulla di ciò che è stabilito in questa dichiarazione è in contrasto con il diritto del Popolo Italiano di scegliersi autonomamente la forma di governo che desidera.

DICHIARAZIONE SULL'AUSTRIA

I governi del Regno Unito, dell'Unione Sovietica e degli Stati Uniti d'America  concordano che l'Austria, il primo paese a cadere vittima di aggressione Hitleriana, debba essere liberato dalla dominazione tedesca.

Essi considerano l'annessione imposta dalla Germania, l'Austria il 15 marzo 1938, come nulla e senza effetto. Essi non considerano valida alcuna carica politica creata dopo tale data. Dichiarano che vogliono vedere ristabilita l'indipendenza e la libertà Austriaca e in tal modo di aprire la strada per il popolo austriaco stesso, così come quelli agli Stati limitrofi, che saranno di fronte a problemi simili, per trovare la sicurezza politica ed economica, che è l'unica base per una pace duratura. L'Austria va ricordato, tuttavia, ha una responsabilità, alla quale non può sottrarsi, cioè la partecipazione alla guerra a fianco della Germania di Hitler, nel bilancio definitivo però, si terrà di conto del contributo eventualmente dato dal popolo Austriaco per la propria liberazione.

DICHIARAZIONE SULLE ATROCITA'

Firmato dal Presidente Roosevelt, il Primo ministro Churchill e il Capo di Stato Stalin.

Il Regno Unito, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica dichiarano di aver ricevuto da molte parti prove di atrocità, massacri ed esecuzioni di massa a sangue freddo, che vengono perpetrati dalle forze naziste in molti dei paesi che hanno occupato e dai quali attualmente stanno per essere inevitabilmente cacciati. La brutalità della dominazione nazista non è cosa nuova, tutti i popoli o territori da loro sottomessi hanno sofferto della peggiore forma di governo di terrore. La novità è che in molti dei territori che sono ora in fase di liberazione con l'avanzata degli eserciti di liberazione, i nazisti nella loro disperazione stanno raddoppiando la loro spietata crudeltà. Questo è ormai dimostrato, con particolare chiarezza da mostruosi crimini avvenuti sul territorio dell'Unione Sovietica, e in Francia ed Italia

In seguito a questi recenti avvenimenti, le tre potenze Alleate, nell'interesse di trentadue Nazioni Unite, dichiarano solennemente quanto segue:

Al momento della concessione di qualsiasi armistizio a qualsiasi governo, che può essere istituito in Germania, quegli ufficiali tedeschi e uomini e membri del partito nazista che sono stati responsabili o hanno preso parte a qualcuna delle suddette atrocità, massacri ed esecuzioni saranno rinviati nei paesi dove i loro atti abominevoli sono accaduti in modo che possano essere giudicati e puniti secondo le leggi di questi paesi liberati e dai governi liberi che saranno costituiti in essi. Saranno compilate liste di colpevoli da parte di tutte le Nazioni, in particolare soprattutto quelle che sono state invase come l'Unione Sovietica, Polonia e Cecoslovacchia, Jugoslavia e Grecia a Creta ed altre isole, la Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Francia e in Italia.

Pertanto, i Nazisti che hanno preso parte alla fucilazione in massa di ufficiali Polacchi o della messa a morte di francesi, olandesi, belgi od ostaggi norvegesi, di contadini cretesi o che hanno partecipato a massacri inflitti al popolo di Polonia o nei territori dell'Unione Sovietica, ora sapranno che saranno riportati indietro per essere giudicati dei loro crimini di guerra dalle stesse popolazioni che hanno torturato.

Stiano attenti coloro che hanno finora non insanguinato le loro mani con del sangue innocente ad unirsi alle fila dei colpevoli, le Tre Potenze Alleate li perseguiranno più che mai fino ai confini della terra per consegnarli ai loro accusatori in modo che la giustizia sia fatta.

La dichiarazione di cui sopra riguarda i criminali tedeschi le quali offese non hanno una particolare localizzazione geografica e saranno puniti con decisione congiunta dei governi degli alleati.



Fonte del documento originale:
Una decade di politica estera americana: I documenti base, 1941-49 sono stati preparati su richiesta del comitato del senato delle relazioni estere dal personale del comitato e del Dipartimento di Stato. Washington, DC: Ufficio di stampa di governo, 1950

 

Traduzione dell'autore del sito , l'originale è raggiungibile a questo indirizzo http://avalon.law.yale.edu/wwii/moscow.asp

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